Special T 1600 Ufficiale Fiat

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Special T 1600 Ufficiale Fiat

Messaggio  Zio JO il Mar Giu 03, 2008 9:12 pm

Durante la manifestazione Torinese di veicoli e mezzi storici Automotoretrò ho potuto ammirare una particolare versione della 124 Special T 1600 preparata per le corse (rally) con passato agonisitico certificato.
Questa autovettura dipinta nella tipica livrea che caratterizzò le 124 (anche Spider) nei tre colori rosso bianco e nero, ha tutta una serie di modifiche applicate per trasformare una prestazionale berlina da famiglia in una terribile avversaria in competizione.
Non è mistero che la differenza di peso tra Berlina e Coupè rendette vantaggiosa la modifica delle berline, nonostante lo scarso coefficiente aerodinamico. In effetti la coupè si può definire "più bella" e dalla linea più filante e armoniosa, a differenza della berlina che invece ha la classicissima forma a tre volumi parecchio squadrata. Però va anche detto che la base di partenza "Special T 1600" che era già una belva purosangue permise di ottenere in poco tempo e con poca spesa una vettura molto competitiva.
La distribuzione del peso nel caso della berlina permetteva una diversa ripartizione che se ben studiata consentiva alla macchina di disporre di una notevole trazione, unita ad una capacità di guida dei piloti che doveva essere necessariamente di prim'ordine: la 124 andava guidata in "pendolo e sbandata", quindi sempre acceleratore a tavoletta e sterzate contrarie al verso della curva... In pratica si arrivava alla curva (ad esempio a destra) si buttava l'auto tutta a sinistra e poi con violenta sterzata a destra si ribaltava il carico delle sospensioni sul lato opposto della vettura... In questo modo la macchina comincia a sbandare alla ricerca del capottamento verso l'interno curva, ma una pronta sterzata verso sinistra (quindi in senso opposto alla svolta) permette alla 124 di sbandare in modo controllato in "drifiting" percorrendo la curva intraversando. Logicamente non sempre si procedeva con questo sistema, tante volte l'inzio della sbandata era provocato con l'ausilio del bloccaggio temporaneo delle ruote posteriori, effettuato per mezzo di una particolare modifica all'impianto frenante. Veniva posizionato una pompa idraulica ausiliaria che collegata all'asta del freno a mano permetteve di frenare le ruote posteriori indipendemente da quelle anteriori. Così si creava il principio di sbandata, che poi si gestiva con freno o nella maggior parte delle volte con l'acceleratore...
Avere un auto il cui serbatoio era posizionato sul fondo del baule (anzichè di lato come in origine) forniva due vantaggi: il serbatoio in ORIZZONTALE piuttosto che in verticale abbassa il baricentro, quindi sposta l'asse di rollio più verso il terreno migliorando la tenuta laterale. Il secondo vantaggio è prettamente legato alla sicurezza, perchè spostando il serbatoio dal lato destro al centro in caso di collusione o incidente si annullavano quasi completamente le probabilità di fuoriscita di carburante.
La batteria era posizionata sopra lo scalino nel bagagliaio sotto il quale si trova la sospensione posteriore. ANche qui è un problema di ripartizione pesi... Maggiore è il peso sulle ruote motrici minori saranno le probabilità di perdere aderenza... Ne baule posteriore noterete il particolare serbatoio omologato e antiesplosione, con il suo particolare impianto di pressuruzzazione benzina con due pompa elettriche (una alternativa all'altra).
Gli interni sono scarni ed essenziali. Il tutto è solo presente per le funzioni vitali del veicolo, i sedili monopezzo avvolgenti e contenitivi, sono equipaggiati con cinture Sabelt Rosso a quattro punti, che garantiscono la massima tenuta in caso di incidente.
Il cruscotto a due quadranti circolari è stato rimosso, al suo posto fa capolino un contagiri e tutti gli strumenti Veglia utili a capire e controllare il funzionamento del motore, quali: pressione e temperatura olio, temperatura acqua, livello benzina e come accennato il contagiri Veglia-Abarth in centro con "generoso" fondoscala a 10.000 giri..
Le spie somigliano a quelle dei quadri elettrici degli anni '70. La ragione per cui sono così "obsolete e antiestetiche" è che sono VISIBILI! Questo è un dato fondamentale, anche perchè il pilota deve ricevere immediatamente qualsiasi informazione il veicolo fornisce.
Il rollbar naturalmente è presente come in qualsiasi auto da competizione, mentre una particolarità da segnalare è che l'impianto idraulico dei freni passa all'INTERNO della vettura piuttosto che sotto come nell'auto originale.

Al capitolo vano motore ci sono diverse cose da segnalare: innanzi tutto l'impianto di scarico diretto "quattro in uno" con la totale asportazione del collettore in ghisa originale del motore 132 A9000.
Mi ha lasciato perplesso una modifiche che pochi appassionati riconosceranno, quei pochi con il "palato fine". Guardando bene le foto, il collettore dei carburatori NON è Fiat: la 124 Special Ufficiale montava il collettore della Coupè, quello siglato 125BC000. In questo caso invece il bolide rosso monta una modifica dell'ALQUATI, noto preparatore che costruì anche alcune parti per autovetture. La ragione è di sicuro legata al periodo di attività del veicolo, ormai 40 anni, che ha determinato la modifica e l'installazione di un pezzo diverso... In pratica il collettore del coupè permetteva il montaggio dei 2 carburatori doppio corpo, ma obbligava lo spostamento dello spinterogeno sulla testata con comando tramite camma di scarico. Probabilmente le successive preparazioni e rivisitazioni del motore non hanno permesso il ritrovamento di camme di scarico apposite che hanno appunto l'ingranaggio per comandare lo spinterogeno. Quindi si è optato per l'installazione del collettore di apsirazione dell'Alquati, che per la sua forma decentrata dei condotti mantiene lo spinterogeno nel basamento, liberando il team dalla faticosa ricerca (o costruzione) di un albero a camme apposito per il comando dello spinterogeno.
I carburatori sono dei Weber 44IDF, con apposita piastra a tromboncini per aspirazione diretta e alimentazione in serie.
L'accensione del motore è gestita con dispositivo di ampliamento scintilla ad accensione elettronica (non inienzione!) Magneti Marelli, disponibile anche Optional sulla Special 1600 Fiat. Era completata con una seconda bobina che in caso di guasto della centralina permetteva di riprendere il viaggio spostando solo il cavo d'alta tensione che va allo spinterogeno, togliendolo dalla bobina con accensione e mettendolo a quella con sistema tradizionale.
Il circuito freno è sdoppiato con due pompe, una per il circuito anteriore e una per il circuito posteriore. Si nota subito la fattura artigianale del castelletto che tiene le pompe ed il loro meccanismo di spinta.
A livello estetico la livrea rossa bianca e nero opaco rende abbagliante questa 124, i codolini rivettati sui parafanghi ampliano la superficie di copertura dei pneumatici che oltre ad essere larghi beneficiano di applicazione di distanziali per allargare la carreggiata della 124. Il differenziale posteriore è autobloccante e le sospensioni sono controllate nelle oscillazioni da ammortizzatori a Gas a doppio effetto. I vetri laterli sono di plexiglass, mentre parabrezza e sono quelli originali (è presente e funzionante anche il lunotto termico!).

Infine segnalo la presenza delle due vaschette liquidi, quella di espansone del liquido di raffreddamento e quella del lavavetro che sono nella posizione opposta alla vettura originale.
In più c'è una terza vaschetta in prossimità del'abitacolo che è quella per la raccolta dei vapori d'olio: in questo caso anche lei è una modifica successiva perchè è derivata da una vaschetta di espansione della 131, che come tutti sappiamo nascerà dopo la 124: e anche lei farà parlare molto delle sue imprese!



















































Salutoni. Zio JO Very Happy

Zio JO

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Re: Special T 1600 Ufficiale Fiat

Messaggio  abcman3000 il Mer Ott 27, 2010 12:49 pm

Grazie per un bel testo

Prima di tutto scarico tutte 'ste foto e poi mi rileggo quello che hai scritto guardando le foto grandi.
Macchina interessantissima ! affraid

abcman3000

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Re: Special T 1600 Ufficiale Fiat

Messaggio  Adri72 il Gio Ott 28, 2010 6:10 pm

Grazie Jonny per queste magnifiche immagini e per la tua ottima presentazione , come sempre piena di passione e con grande capacità nello spiegare, qualcosa di tècnico e non fàcile da comprendere , e trasformarlo in maniera da essere alla portata di tutti Wink
Era Automotoretrò 2010 ?? non l'ho vista micca questa quì ! Shocked
Un salutone Wink

Adri72

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Re: Special T 1600 Ufficiale Fiat

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